In questa analisi, continuiamo a esplorare il settore healthcare che si distingue per la sua resilienza, alimentata dalla necessità universale di cure mediche e prodotti sanitari, anche in contesti economici difficili.
Queste caratteristiche lo rendono particolarmente attraente per gli investitori interessati a titoli da dividendo, grazie alla stabilità delle entrate e al potenziale di crescita sostenibile nel tempo con l’invecchiare della popolazione mondiale.

 

Pfizer (PFE)

Pfizer è una delle più grandi multinazionali farmaceutiche al mondo, con un portafoglio diversificato di prodotti nei settori farmaceutico, dei vaccini, delle terapie innovative e della salute dei consumatori (fino alla recente vendita della divisione consumer healthcare). La sua missione è migliorare la salute globale attraverso farmaci innovativi, terapie biologiche e vaccini. Tra i prodotti di punta, il vaccino a mRNA Comirnaty per la prevenzione del COVID-19, sviluppato in collaborazione con BioNTech, è stato un elemento chiave del successo recente, generando enormi ricavi.
Nel settore farmaceutico, Pfizer è leader con farmaci come Ibrance (per il trattamento del cancro al seno metastatico), Eliquis (anticoagulante per il trattamento e la prevenzione della fibrillazione atriale) e Xeljanz (per malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide). Nel segmento delle malattie rare, Pfizer si distingue con trattamenti come Vyndaqel, per la cardiomiopatia amiloidotica, mentre nel campo della vaccinazione offre soluzioni innovative, tra cui il vaccino contro lo pneumococco Prevnar 13.
Pfizer è stata storicamente capace di generare valore per i suoi azionisti grazie alla combinazione di crescita organica, acquisizioni strategiche e investimenti in ricerca e sviluppo. Numerose acquisizioni hanno rafforzato negli anni il portafoglio dell’azienda, estendendo la sua leadership nei mercati globali. L’impegno verso l’innovazione scientifica e l’accesso alle terapie contribuisce al mantenimento di una solida reputazione e di una posizione di leadership nel settore sanitario mondiale.
Dividend Yield: 6.5%
Payout Ratio: 60%
Aumento del dividendo: 2% negli ultimi anni, 5-6% pre covid.
Performance delle azioni negli ultimi 10 anni: -1% all’anno a causa della forte discesa del titolo post covid.

 

AbbVie (ABBV)

AbbVie, nata dalla scissione di Abbott nel 2013, è focalizzata sul settore farmaceutico e si distingue per la sua capacità di generare valore attraverso farmaci innovativi e trattamenti biologici. Il farmaco di punta Humira è stato uno dei farmaci più venduti al mondo, utilizzato per il trattamento di malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide, la psoriasi e il morbo di Crohn. Oltre a Humira, AbbVie sta rafforzando il suo portafoglio con nuove terapie di successo, tra cui Skyrizi e Rinvoq, anch’essi destinati al trattamento delle malattie infiammatorie, che rappresentano il futuro dell’azienda nella terapia immunologica. Un altro prodotto strategico è Imbruvica, utilizzato nel trattamento di diverse forme di leucemia.
AbbVie è leader anche nella medicina estetica e neurologica grazie al marchio Botox, famoso sia per scopi estetici sia per trattamenti terapeutici, come l’emicrania cronica e i disturbi neuromuscolari. La sua forte storia di generazione di valore è basata sull’abilità di mantenere una pipeline robusta attraverso investimenti significativi in ricerca e sviluppo. L’acquisizione di Allergan ha ulteriormente rafforzato la sua posizione nei trattamenti estetici e oftalmologici, garantendo nuove opportunità di crescita e aumenti dei dividendi nel lungo termine.
Dividend Yield: 3.6%
Payout Ratio: 55-60%
Aumento del dividendo: 5-10% all’anno a seconda della crescita degli utili.
Performance delle azioni negli ultimi 10 anni: +11% all’anno.

 

Johnson & Johnson (JNJ)

Johnson & Johnson è una delle principali multinazionali operanti nei settori della salute e della cura personale, con un ampio portafoglio di prodotti nei campi farmaceutico, dei dispositivi medici e dei beni di largo consumo. L’azienda genera una parte significativa dei suoi ricavi dalla divisione farmaceutica, con farmaci leader come Stelara (per il trattamento di malattie autoimmuni come la psoriasi e il morbo di Crohn), Imbruvica (usato per diverse forme di cancro del sangue) e Risperdal (per disturbi psichiatrici come la schizofrenia).
Nel segmento dei dispositivi medici, Johnson & Johnson domina con prodotti per la chirurgia ortopedica (marchio DePuy Synthes) e dispositivi cardiovascolari. La divisione dei beni di largo consumo contribuisce con marchi iconici come Tylenol (antidolorifico), Listerine (collutorio) e i prodotti per bambini a marchio Johnson’s Baby. La diversificazione di prodotti e mercati permette all’azienda di mantenere una posizione dominante nel settore sanitario globale.
Si prevede che i ricavi continueranno a crescere stabilmente del 3-5% per i prossimi anni, questo renderà possibili ulteriori aumenti dei dividendi in futuro.
Dividend Yield: 3.4%
Payout Ratio: 50-60%
Aumento del dividendo: 4-7% all’anno
Performance delle azioni negli ultimi 10 anni: +3% all’anno.

 

Tutti i contenuti dell’articolo hanno scopo informativo e didattico, pertanto non sono in alcun modo da intendersi come consigli finanziari