Investire per il futuro dei propri figli è una delle decisioni più importanti che un genitore possa prendere. Non si tratta solo di accantonare una somma di denaro, ma di adottare una strategia a lungo termine che permetta ai nostri figli di avere una base economica solida per affrontare le sfide della vita. Che si tratti di finanziare gli studi universitari, acquistare la prima casa o avviare un’attività imprenditoriale, un investimento ben pianificato può fare la differenza.
Molti genitori si chiedono quando e come iniziare a investire per i propri figli. La buona notizia è che il tempo gioca a favore di chi inizia presto.
In questo articolo vedremo perché è fondamentale investire per i figli, come farlo in modo efficace e quali strumenti sono più adatti per ottenere i migliori risultati nel lungo periodo.

Perché è importante?
Investire per i propri figli è una delle migliori decisioni finanziarie che si possano prendere. Il motivo principale è il vantaggio del tempo, che permette di sfruttare appieno il potere dell’interesse composto. L’interesse composto è il processo attraverso il quale gli interessi maturati su un capitale vengono reinvestiti, generando a loro volta nuovi interessi. Più lungo è il periodo di investimento, maggiore sarà l’effetto moltiplicatore.
Vediamo un esempio concreto: se inizi a investire 100 euro al mese per tuo figlio dalla nascita fino ai suoi 18 anni, con un rendimento medio annuo del 7%, il capitale accumulato sarà significativamente maggiore rispetto a chi inizia a investire 200€ per il figlio a 9 anni di età. Questo perché il capitale investito nei primi anni ha più tempo per crescere e moltiplicarsi.
In entrambi i casi avremo risparmiato 21’600€ ma nel primo caso il totale dell’investimento atteso sarebbe di 43’000€, nel secondo circa 30’000€, una differenza di ben 13’000€ dovuta soltanto all’orizzonte temporale più lungo nel primo scenario.
Oltre all’effetto moltiplicatore del tempo che abbiamo visto essere importantissimo, un investimento ben pianificato consente di costruire un capitale senza grandi sacrifici. Versare piccole somme con costanza nel tempo è molto più semplice ed efficace rispetto a dover mettere da parte una cifra importante tutto in una volta in età più avanzata.
Inoltre, preparare un capitale per i propri figli può aiutarli a coprire spese future importanti, come l’università, l’acquisto della prima casa o l’avvio di un’attività imprenditoriale, garantendo loro un vantaggio economico notevole, per nulla scontato al giorno d’oggi.
Come fare?
Uno dei principali ostacoli per investire direttamente per un minorenne è che questi non può aprire un conto titoli a suo nome. Tuttavia, i genitori possono investire per conto dei figli utilizzando il proprio dossier titoli, mantenendo però una contabilità separata per distinguere il capitale destinato ai figli da quello personale.
Alla maggiore età, il capitale investito potrà essere reso disponibile al figlio, ma è importante considerare come farlo nel modo più efficiente. Poiché i titoli non possono essere semplicemente trasferiti tramite bonifico, una delle soluzioni più comuni è liquidare gli investimenti e reinvestire la somma a nome del figlio su un conto titoli intestato a lui. Tuttavia, questa operazione comporta il pagamento della tassazione sulle plusvalenze, pari al 26% sui guadagni realizzati, il che potrebbe ridurre sensibilmente il capitale accumulato nel tempo.
Un’alternativa è utilizzare direttamente il capitale investito per coprire spese importanti, come l’università, senza necessariamente dover spostare i fondi su un nuovo conto. In questo caso, i genitori potrebbero prelevare solo la parte necessaria e lasciare il resto investito per continuare a beneficiare della crescita nel tempo. Un’altra opzione è semplicemente mantenere i titoli a nome del genitore anche dopo la maggiore età del figlio, continuando a gestire l’investimento con un orizzonte di lungo termine. Questa soluzione evita di pagare subito la tassa sulle plusvalenze, consentendo al capitale di continuare a crescere nel tempo.
Qualunque sia la scelta, è fondamentale pianificare in anticipo come e quando il capitale sarà utilizzato, in modo da massimizzare i benefici dell’investimento e ridurre l’impatto fiscale.
Quali strumenti usare?
Quando si investe con un orizzonte temporale molto lungo, come 15-20 anni o più, gli strumenti più efficienti sono gli ETF azionari. Gli ETF (Exchange Traded Fund) sono fondi a gestione passiva che replicano l’andamento di un indice di mercato, offrendo costi ridotti e una diversificazione immediata.
I motivi principali per cui gli ETF azionari sono la scelta migliore per investire a lungo termine sono:
- Rendimenti storici superiori: storicamente, i mercati azionari hanno offerto rendimenti più alti rispetto ad altre asset class come obbligazioni o conti deposito.
- Diversificazione: un ETF azionario globale permette di investire in migliaia di aziende in tutto il mondo, riducendo il rischio specifico di una singola impresa o settore.
- Costi bassi: rispetto ai fondi comuni tradizionali, gli ETF hanno commissioni di gestione molto più basse, il che significa che una maggiore parte del rendimento rimane all’investitore.
Alcuni esempi di ETF azionari interessanti per investimenti a lungo termine sono:
- Vanguard FTSE All-World (VWCE): investe in azioni di tutto il mondo, garantendo massima diversificazione.
- iShares MSCI World (SWDA): replica l’indice MSCI World, che comprende le principali aziende dei paesi sviluppati.
- SPDR S&P 500 (SPY): segue l’indice S&P 500, che raccoglie le 500 aziende più grandi degli Stati Uniti.
Investendo in strumenti come questi con un piano regolare (ad esempio un PAC – Piano di Accumulo del Capitale), si può costruire nel tempo un patrimonio solido per il futuro dei propri figli, sfruttando al massimo il tempo e il potere dell’interesse composto.
Tuttavia, per ottenere ottimi risultati nel lungo periodo è fondamentale pianificare con attenzione e scegliere la strategia più adatta alle proprie esigenze. Farsi seguire da un consulente finanziario permette di ottimizzare gli investimenti, ridurre i rischi ed errori da principianti per massimizzare i rendimenti futuri. Insieme, possiamo costruire un piano su misura per garantire ai tuoi figli un futuro finanziario solido e sicuro.
Conclusione
Investire per i propri figli è un gesto di grande responsabilità e lungimiranza. Iniziando presto e utilizzando gli strumenti giusti, è possibile garantire loro un futuro più sicuro e una maggiore libertà finanziaria. Il tempo è il miglior alleato degli investitori, e sfruttarlo al meglio può fare la differenza tra un piccolo gruzzolo e un capitale importante. La chiave è la costanza e la scelta di strumenti efficienti come gli ETF azionari.
Non importa da quale cifra si inizi: anche piccole somme investite con regolarità possono trasformarsi in un capitale significativo nel corso degli anni. Pianificare oggi significa offrire ai propri figli opportunità concrete per il domani.
Tutti i contenuti dell’articolo hanno scopo informativo e didattico, pertanto non sono da intendersi come consigli finanziari.






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